QUALI OPZIONI PER INTEGRARE UN SISTEMA DI DONAZIONI NEL TUO STORE SHOPIFY?

Con il diffondersi dell'epidemia da Coronavirus abbiamo visto aumentare il desiderio di contribuire al sostegno di ospedali, associazioni e enti benefici legati alla sanità da parte degli utenti della rete. In un momento così delicato e complesso, abbiamo deciso quindi di offrire una panoramica su quali app e integrazioni possano consentire anche ai merchant su Shopify di fare la loro parte, e supportare, grazie al sostegno dei loro clienti, questa o altre cause per loro importanti.

L'immagine da cui vogliamo partire è quella che tutti noi conosciamo bene di un'urna, solitamente posta accanto alla cassa di bar, negozi e ristoranti, di raccolta offerte per una determinata causa o fondazione. Può capitare che i clienti vi lascino gli spicci derivanti dall'acquisto appena effettuato, ma se il venditore è particolarmente bravo a raccontare il valore della donazione in questione, o se il box offerte è affiancato da immagini e testi particolarmente convincenti o autorevoli, può succedere che nell'urna ci finiscano offerte ben più sostanziose.

Questo semplice ecosistema è, a suo modo, perfettamente replicabile in uno store Shopify.

Come scegliere la causa da sostenere, e come comunicarla?

Scegliere quale realtà sostenere e comunicare adeguatamente questa scelta sono due elementi altrettanto cruciali quanto l'effettivo setup tecnico per consentire ai propri clienti di effettuare una donazione. Ci sono due macro-aree su cui suggeriamo di orientarsi quando si decide di utilizzare il proprio store per supportare una causa benefica:

1. EMERGENZE

Come nello stato attuale, possono capitare situazioni di emergenza su scala locale o internazionale che richiedono un intervento immediato, e quanto più supporto possibile nel breve termine. Si tratta solitamente di disastri naturali, emergenze di carattere umanitario o escalation di conflitti, che solitamente rimbalzano molto velocemente su stampa e social media.

In questi specifici casi si presume che l'awareness del problema sia già in qualche modo presente nell'utente finale, e quello che diventa quindi importante è rassicurare i propri clienti circa l'affidabilità dell'ente a cui verranno devoluti i fondi raccolti sul proprio store, e fornire un modo semplice e diretto per poter aggiungere una donazione al proprio acquisto.

2. CAUSE ALLINEATE CON LA PROPRIA MISSION

È importante non dimenticare che esiste un ampio range di contesti e situazioni di bisogno che spesso sfuggono all'attenzione delle masse, o che persistono nel tempo rischiando di perdere l'attenzione di cui necessiterebbero. Come scegliere a chi donare?

Il nostro consiglio è cercare di trovare una sovrapposizione tra la propria mission e quella della realtà che si vuole supportare. Questo può da un lato rafforzare la vostra brand identity, e dall'altro creare uno storytelling efficace che agisca sull'inclinazione a donare dei vostri clienti.

Un perfetto esempio di allineamento tra brand e organizzazione umanitaria è Diff, brand di occhiali su Shopify che collabora con Sightsavers, no profit rivolta a fornire assistenza a chi soffre di disturbi della vista in trenta paesi dove la povertà è ancora un ostacolo per l'accesso a cure e supporto adeguato.

Sezione del sito di Diff che descrive la collaborazione con l'associazione Sightsavers
Fonte: Sightsavers x Diff

Ok, ho scelto che causa supportare. E adesso?

Una volta chiarite le idee sulla causa che si desidera supportare, e anche a seconda di che tipo di causa si tratta, ci sono diversi tool e strategie di cui ci si può avvalere, dalla semplice donazione di una porzione delle proprie vendite all'engagement diretto dei propri utenti (la famosa urna di cui parlavamo a inizio articolo), passando per partnership più complesse e iniziative e collezioni studiate ad-hoc.

In questo articolo ci concentreremo su quelle app e plugin disponibili sull'App Store di Shopify che possono in qualche modo simulare il box per le offerte posto accanto alla cassa di un negozio fisico.

OPZIONE 1: desidero una soluzione "chiavi in mano" - dove scegliere tra una lista di no profit convenzionate con la app che vado ad installare

Diverse sono le applicazioni che hanno stretto a monte accordi con svariati enti no profit, e che mettono a disposizione dei merchant su Shopify una soluzione pronta all'uso e integrabile in pochi click alla propria piattaforma. Andiamo ad analizzare le principali sul mercato.

ROUND UP FOR CHARITY

Esempio di come un utente può arrotondare il proprio acquisto e donare al checkout con la app Shopify Round Up For Charity.

Round Up For Charity, app prodotta dalla Vesey Foundation, recupera il concetto del donare le monetine di resto ricevute alla cassa e lasciarle in un'urna per le offerte. L'app consente infatti all'utente di arrotondare l'importo speso e destinare la differenza alla realtà no profit selezionata dal merchant.

La scelta dell'ente da sovvenzionare avviene subito dopo aver installato l'app: sono presenti decine e decine di fondazioni, associazioni e enti no profit, dalla ricerca contro il cancro a temi ambientali. Molte delle realtà incluse sono legate agli Stati Uniti, dove la fondazione ha sede, ma sono presenti anche grandi realtà internazionali come Medici Senza Frontiere e Save The Children. È inoltre possibile richiedere l'aggiunta di una nuova organizzazione, e l'app promette di farlo in 24 ore se si tratta di una realtà che possiede i requisiti necessari.

Per installare Round Up For Charity sono necessari piccoli passi di customizzazione di liquid: per la precisione, bisogna installare lo snippet dell'offerta subito dopo il subtotal nella pagina carrello. Se parlate l'inglese e preferite non toccare il codice, potete richiedere supporto tecnico gratuito con un semplice click in fase di installazione cliccando su "request help".

I proventi, incassati dallo store contestualmente agli ordini e scalati ogni mese dalla carta di credito inserita in fase di installazione, andranno per il 70% all'organizzazione scelta e per il 30% al fondo della Vesey Foundation, anch'esso impegnato in un'ampia varietà di cause su scala internazionale.

GIVE&GROW

Give&Grow è un'app gratuita di donazione al checkout estremamente versatile che consente di selezionare una o più cause a cui l'utente finale può scegliere di donare. Sono inoltre disponibili dei fondi a tema - che vanno a distribuire la donazione in varie realtà tutte legate dallo stesso focus (ad esempio fondo ambientale, fondo di aiuto agli animali abbandonati, etc.).

Dal lato consumatore, sono offerte sia l'opzione di arrotondamento all'euro successivo che una donazione di un euro al checkout.

E' inoltre possibile per il gestore dello store selezionare che una quota fissa o percentuale dei propri prodotti, o un ammontare fisso per ordine, venga devoluto sotto forma di donazione.

Estratto dall'admin panel Shopify della app Give&Grow che mostra come si può selezionare una causa e le modalità di donazione
Fonte: pagina di Give&Grow sull'App Store

Uno dei vantaggi di Give&Grow è il contatore dei fondi raccolti dallo store, facilmente integrabile in homepage per aumentare il coinvolgimento e la rassicurazione dell'utente finale rispetto alla donazione che gli verrà proposta al checkout.

Segnaliamo che Give&Grow ha di recente pubblicato un focus sul Covid-19 inclusivo di una lista di no profit che si possono selezionare tramite la app per supportare la battaglia all'epidemia in corso. Anche nel caso di Give&Grow il focus di molte delle istituzioni coinvolte è americano, ma sono presenti anche molti enti internazionali.

OPZIONE 2: ho già scelto l'organizzazione a cui donare

Oltre a Round Up For Charity, di cui vi abbiamo appena parlato e che consente anche di richiedere l'inserimento di una nuova no profit, esistono diverse app in cui il merchant ha una maggiore flessibilità nello scegliere a chi destinare i fondi.

EASY DONATION

Easy Donation, sviluppata da Zestard Technologies, è una app che consente ai merchant di aggiungere in autonomia la causa a loro più cara, e di incorporare un vasto numero di informazioni (immagini e link inclusi) nella pagina del carrello in cui l'utente finale viene invitato ad effettuare una donazione. L'utente inoltre potrà scegliere, secondo diverse modalità, l'ammontare della propria donazione, avendo quindi una maggiore flessibilità rispetto alle app di arrotondamento.

Esempio di come Easy Donation può essere integrato al checkout tramite menù a tendina, barra di selezione o importo scritto
Fonte: pagina di Easy Donation sull'App Store

Il costo dell'app base è di 4.99$ al mese, mentre la sua versione premium, che consente di donare a più di un'organizzazione, 7.99$ al mese. A questo link sono presenti dei live demo delle due versioni, comprensivi di specifiche back end e front end.

Easy donation consente inoltre di creare una ricevuta per il donatore - che gli verrà inviata via mail.

SHARE THE LOVE

Share the love più che un'app di invio automatico di fondi rappresenta un tool per inserire una o più cause e avere una completa reportistica rispetto alle cause scelte e agli importi destinati a ciascuna. Si tratta sicuramente di un'app molto flessibile ma è importante specificare che se l'opzione donazione viene selezionata (può trattarsi di un importo percentuale rispetto all'ordine o di un ammontare fisso) non starà all'utente finale aggiungere dei soldi, ma sarà il merchant ad impegnarsi a donare la cifra che lui stesso ha scelto di dare come opzione.

Un esempio concreto: il merchant può decidere di donare un euro ogni ordine a una no profit, e dare la scelta all'utente finale di scegliere a quale no profit destinare l'ammontare specificato (all'interno di una lista di opzioni creata dal merchant stesso). L'euro di donazione non verrà aggiunto al totale, ma sarà il merchant a doverlo donare all'ente scelto in una fase successiva (il suo ricavo per l'ordine sarà quindi di un euro inferiore).

Si può anche rendere la donazione opzionale al checkout - ma riteniamo che questa opzione possa creare confusione nell'utente finale.

Esempio di come Share The Love può essere integrato al checkout permettendo all'utente di selezionare una causa da un menù

Il vantaggio di questa app è sicuramente l'estrema flessibilità e l'alto livello di customizzazione al checkout (rendendone possibile una perfetta localizzazione in Italiano), d'altro canto il rischio è quello di generare un po' di confusione su chi è a donare se non viene studiato un buon copywriting nella sezione della donazione.

OPZIONE 3: desidero ridurre l'impatto ambientale del mio business

Esulando per un attimo dall'attuale situazione di emergenza, ci sono alcune app che consentono di ridurre l'impatto ambientale del proprio negozio online, consentendo agli utenti di "piantare degli alberi" o di bilanciare l'impronta ecologica del proprio acquisto con una donazione.

CARBON CHECKOUT

Carbon Checkout è un'app installabile in pochi click che consente al consumatore, sempre secondo una dinamica di arrotondamento all'euro più vicino, di fare una piccola donazione per ridurre l'impatto ambientale del proprio acquisto. I contributi di tutti gli utenti degli store che utilizzano Carbon Checkout vengono poi aggregati e destinati a progetti legati a energie rinnovabili e bilanciamento delle emissioni di carbonio.

Pagina informativa di Carbon Checkout che appare agli utenti che cliccano sul punto di domanda accanto all'invito a donare
Fonte: pagina di Carbon Checkout sull'App Store

Quest'app gratuita rappresenta un'ottima opportunità per chi cerca una soluzione chiavi in mano, immediata da installare, e con una struttura affidabile alle spalle. L'unico lato negativo è la scarsa possibilità di personalizzazione al checkout, rendendo la localizzazione su un negozio italiano non del tutto fluida.

ONE TREE PLANTED AT CHECKOUT

App gratuita dell'organizzazione One Tree Planted, che si occupa di riforestazione su scala globale.

Sicuramente l'opzione più intuitiva, versatile e facile da personalizzare tra le app presentate in questo articolo, One Tree Planted consente un controllo completo sul copywriting e offre diverse opzioni di posizionamento della richiesta di donazione al checkout.

Esempio di come One Tree Planted sia profondamente integrata al checkout Shopify, con una finestra molto personalizzata

È in oltre possibile decidere, tramite il pannello di amministrazione dell'app, se a farsi carico della donazione debba essere l'utente finale o il proprietario dello store.

Ok, ho scelto la mia app e sono pronto a partire. C'è altro a cui devo prestare attenzione?

Di seguito una breve lista di suggerimenti e cose da tenere a mente quando si decide di aggiungere un'opzione di donazione al proprio e-commerce:

  • Fai sempre un doppio check con il tuo commercialista per assicurarti che impostazioni, ricevute delle donazioni e transazioni siano in regola e strutturate in modo corretto. Molte app consentono all'utente di donare senza passare attraverso il merchant, ma è importante controllare caso per caso.
  • Fai uno user test per assicurarti che la comunicazione della possibilità di donare durante tutto il customer journey sia fluida e trasparente, e che non ci siano gap informativi durante il processo. Se riscontri difficoltà tecniche o di localizzazione, non esitare a contattare il supporto dell'app scelta, che nella maggior parte dei casi potrà intervenire e risolvere il tuo problema.
  • Comunica la tua scelta di introdurre una donazione ai tuoi utenti! Tramite newsletter, campagne ad hoc e post dedicati è importante raccontare la bella novità.
  • Ricorda che le opzioni che abbiamo elencato oggi sono solo alcune delle numerose app disponibili sullo Shopify App Store riguardanti donazioni e sostenibilità. Qui puoi trovarne molte altre.

 

Se hai bisogno di ulteriori suggerimenti o di supporto per l'installazione delle app qui citate, noi di Nama ci mettiamo a disposizione durante questo periodo di emergenza per supportare gratuitamente quei merchant che vogliano dare il loro contributo nel combattere l'epidemia. Scrivici a info@namastudio.it e saremo felici di darti una mano!