CREARE UN E-COMMERCE MULTILINGUA CON SHOPIFY

Per i brand con focus sulla vendita diretta al consumatore, la creazione di un e-commerce multilingua ha una particolare rilevanza, basti pensare che oltre l'80% degli acquirenti online tra i 25 e i 34 anni acquistano anche da altri paesi EU. Una delle richieste più comuni per gli e-commerce italiani ed europei che mirano a vendere a livello internazionale è quindi proprio la possibilità di avere un sito in più lingue.

Come costruire un sito multilingua su Shopify? Per farlo è possibile implementare diverse soluzioni, ed è importante sottolineare che la vendita online internazionale va ben oltre la semplice localizzazione linguistica, quindi la strategia "giusta" su come implementare il multilingua varia a seconda delle necessità e posizionamento del brand. Mercati differenti offrono molti temi da valutare come il marketing, la logistica, listini prezzo, sistemi di pagamento e sopratutto quali di questi aspetti vanno differenziati per ciascun mercato.

Con questo articolo speriamo di aiutare il processo decisionale tramite la distinzione e analisi delle due tipologie di architettura possibili per vendere internazionalmente con Shopify, in modo che le preoccupazioni tecniche lascino spazio ai temi strategici della decisione.

Fondamentalmente esistono due opzioni:

  1. Singolo store con funzionalità multilingua;
  2. Store regionali.
SINGOLO STORE CON FUNZIONALITÀ MULTILINGUA

A fine 2019 Shopify ha implementato una nuova estensione API per gestire le traduzioni, che abbinata a un plugin, permette la navigazione in multilingua su un unico store Shopify. La nostra preferita è Langify, ma sull'app store di Shopify ne esistono molte altre anche gratuite.

Per ciascuna lingua aggiuntiva vengono creati URL unici per ogni pagina tradotta, con un massimo di 5 lingue per store. Ciò viene effettuato aggiungendo il codice della lingua agli URL:

Es. dominio.com (ENG), dominio.com/it (IT)

I testi delle traduzioni andranno inseriti direttamente nell'interfaccia della app selezionata, in quanto il pannello di controllo di Shopify non prevede una sezione per la gestione del multilingua.

A livello SEO, Shopify aggiunge automaticamente meta tag e tag hreflang e include tutte le lingue pubblicate nelle mappe del sito per aiutare i motori di ricerca a rilevare le diverse lingue nel negozio.

Pro:

  • Semplice, richiede un solo store.

Contro:

  • Non tutte le app sono compatibili quindi bisogna prestare attenzione all’ecosistema;
  • Il feed prodotti automatico (ex. Google ads) è prodotto solo nella lingua base;
  • Gli URL di pagina non vengono tradotti. Quindi l'url domain.com/products/product-name non può essere tradotto in domain.com/it/products/nome-prodotto.

Questa opzione è generalmente consigliata per gli store che:

  • Hanno molti contenuti e quindi l’inserimento dei testi da un unico pannello di controllo risulta ottimale;
  • Non hanno una gestione a livello regionale degli ordini, quindi dividerli su store separati può creare un ulteriore livello di complessità nella gestione quotidiana.
STORE REGIONALI

Con diversi store regionali, andremo a creare account Shopify separati per ciascuna lingua, ognuno con un proprio url:

Es. dominio.com (ENG) , dominio.it (IT)

In questo caso il livello di personalizzazione è massimo.

Trattandosi di store completamente separati la gestione dei SEO è senza alcun tipo di limitazione ed è possibile avere contenuti completamente distinti a livello regionale.

Pro:

  • Migliore SEO, in quanto possiamo impostare handle di pagina ed estrarre product feed per ciascuna lingua;
  • Più flessibile in termini di personalizzazione design, offerta, pricing.

Contro:

  • Costi più alti, in quanto ciascuno store necessita sia di un piano Shopify che di account per ciascuna app e integrazione, effettivamente moltiplicando i running cost per il numero di lingue attive;
  • Anche i pannelli controllo sono separati, quindi andranno definiti gli aspetti da gestire manualmente su ciascuno store (es. contenuti di testo) e quali - attraverso un plugin esterno - possono invece essere sincronizzati (es. inventario prodotti).

Questa opzione è generalmente consigliata per gli store che:

  • Hanno necessità di differenziare i contenuti e il catalogo prodotti a livello regionale;
  • Hanno una gestione a livello regionale degli ordini, quindi dividerli su store separati permette un ottimizzazione dei processi di inventario e order management.

Shopify Plus

I brand su Shopify Plus generalmente scelgono di utilizzare store separati per ciascuna regione, e può accadere che la necessità di avere molti store regionali diversi porti alla decisione di adottare Shopify Plus per il proprio business.

Il piano enterprise di Shopify, infatti, include la possibilità di avere 10 store clone, oltre ad una serie di ulteriori feature tra cui Shopify Flow e Script (strumenti di automazione estremamente avanzati), un canale B2B, la possibilità di personalizzare il checkout e fee di transazione più basse.

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Se state considerando di utilizzare Shopify per il vostro online store, potete ottenere un periodo di prova gratuito qui o contattarci a info@namastudio.it

 

Foto di Silvia Ciniselli

Note sull'autore

Silvia Ciniselli

Co-fondatrice di Nama, Silvia è una Project Manager con un’ossessione per la soluzione semplice di problemi complessi. Amante dei videogame di avventura e fluent speaker in Giapponese, vi porterà alla scoperta del dietro-le-quinte di Shopify.